Stranger Things a Roma
Il 19 novembre 2026 Kyle Dixon e Michael Stein, i compositori della colonna sonora di Stranger Things, suonano dal vivo all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, in Sala Sinopoli. Per DO7 factory abbiamo curato la comunicazione digitale del concerto di Stranger Things a Roma: la landing strangerlive.it, le grafiche e i video per i social, le campagne Meta Ads e il tracciamento che collega ogni inserzione alla biglietteria di TicketOne.
Il nostro approccio
L’obiettivo. Vendere biglietti per una sola data, in poche settimane. Chi ha visto la serie riconosce la sigla dalle prime note, anche senza sapere chi l’ha scritta. Bisognava fargli sapere che quella musica arriva a Roma, suonata dai due che l’hanno composta, e portarlo al biglietto con meno passaggi possibile.
Le linee guida degli artisti fissavano il titolo dello show, la tipografia e le immagini utilizzabili, e ogni materiale passava dalla loro approvazione prima di uscire. Dentro questi paletti abbiamo scelto il rosso e il nero della serie, un retino da fotocopia sulle immagini dei musicisti e una grana che ricorda i flyer dei concerti più delle locandine di Netflix.
Servizi coinvolti:
Landing page, grafiche e video, campagne Meta Ads per eventi, tracciamento con Pixel di Meta e Conversions API
Landing page
Una pagina sola, pensata per chi arriva dal telefono dopo aver visto un’inserzione: nomi degli artisti, titolo, data, luogo e un pulsante che porta all’acquisto su TicketOne. Le illustrazioni di Dixon e Stein alla consolle hanno lo stesso retino rosso dei post, e sullo sfondo scorre la scritta Performance live. Il dominio strangerlive.it è facile da ricordare per chi lo sente nominare e da ritrovare su Google per chi cerca il concerto.
Grafiche per i social
Una famiglia di post 4:5 e di storie costruita sulla stessa gabbia: nomi degli artisti in alto, il titolo, un’immagine al centro, data e luogo in basso. Cambiano il fondo, rosso o nero, e il soggetto: i due musicisti di lato, di fronte, oppure solo la consolle di synth modulari con i cavi. Nel feed le uscite si riconoscono come una serie anche quando scorrono veloci.
Video e aperture
Video verticali tra i 13 e i 17 secondi, montati per essere messi a confronto. Il corpo resta uguale: chi suona, cosa, dove e quando, tra fulmini rossi e la data ripetuta a tutto schermo. Cambiano le aperture. Due partono da Roma, una dai premi vinti dai compositori, una fa una domanda diretta a chi ama la serie, e alcune hanno due chiusure diverse. Così le campagne possono spostare il budget sulle versioni che trattengono di più.
Meta Ads e tracciamento
Le campagne girano su Facebook e Instagram dal 30 ottobre, con video e grafiche in rotazione, due testi diversi e due call to action, Acquista ora e Scopri di più. Sulla landing abbiamo installato il Pixel di Meta con le Conversions API, che mandano gli eventi anche dal server: i dati reggono quando il browser blocca i cookie e le campagne si ottimizzano su chi clicca davvero verso la biglietteria.
Quattro aperture video, una serie di grafiche e una landing con un solo pulsante, tutto collegato allo stesso tracciamento. Dal clic sull’inserzione all’arrivo su TicketOne ogni passaggio si misura.
Una sola sera a Roma.
Kyle Dixon e Michael Stein suonano la musica di Stranger Things all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 19 novembre 2026. Landing, grafiche, video e Meta Ads curati da Enzima per DO7 factory.
Stranger Things e i relativi marchi, loghi e titoli appartengono a Netflix e ai rispettivi proprietari. Sono citati solo per descrivere il lavoro di comunicazione svolto per il concerto. Enzima non è affiliata a Netflix.
